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Come aprire un blog? Da dove partire e come farlo crescere con successo

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14 marzo

È da tempo che stai pensando di aprire un blog, ma non sai da dove partire? Ecco i nostri consigli da seguire!

Sapete quanti blog esistono in rete? Oltre 150 milioni!

Dandovi questa informazione speriamo di non aver mandato in frantumi il vostro sogno di aprirne uno tutto vostro! Perché di questi oltre 150 milioni quelli fatti veramente bene sono molti (tantissimi) meno. Le tematiche trattate molteplici: si va dal food alla politica, dal fashion al travel, dalla fotografia alla poesia e chi più ne ha più ne metta!

Ma da dove si parte per aprire un blog?

Abbiamo pensato di aiutarvi in questo percorso ponendovi alcune domande, così come facciamo quando un cliente ci sottopone un’idea per un progetto. Quanto più sono dettagliate le informazioni che ci vengono fornite, tanto meglio si riuscirà a dare forma all’idea e renderla fattibile, sperando di aiutarvi (e di farvi dimenticare i 150milioni di blog!).

1. Perché aprire un blog?

Quando si inizia a pensare di voler aprire un blog di fondo c’è un’idea che si fa spazio nella testa (e spesso anche nel cuore).

L’idea di sicuro nasce dalla voglia di raccontare:
– una passione (per condividerla con altri)
– la propria professione (per trovare clienti)
– i propri ideali (per raggiungere uno scopo)
– cose di altri (per diventare magari un influencer famoso)
– qua aggiungete la vostra motivazione: _____________________________

2. Quali obiettivi si vogliono raggiungere con il blog?

Quando il blog è una passione

Se il vostro blog parlerà della vostra passione l’obiettivo sarà raggiungere contatti per la condivisione e la raccolta di tante informazioni dell’argomento. Potrete conoscere altri blogger affini e costruire una rete di scambio di informazioni. Ad esempio se avete il pollice verde e da anni coltivate rose selezionate condividere le vostre esperienze vi aiuterà a raggiungere altri amanti come voi dell’argomento. Magari organizzarvi per visitare una mostra o un giardino, magari in una delle bellissime isole del Lago Maggiore, poco distante da dove viviamo Federica ed io. 🙂

Quando il blog promuove l’attività di un professionista o di un azienda

Se il vostro blog sarà dedicato invece a raccontare la vostra attività lo scopo sarà quello di… trovare clienti! Di certo non lo farete raccontando magari tutta la filiera necessaria per arrivare alla costruzione di un pezzo meccanico, ma racconterete come fate a risolvere i problemi dei vostri potenziali clienti. Perché sapere come è fatto il cestello della lavatrice poco importa. L’importante è che sia resistente, che non arrugginisca, che non rovini i capi più delicati e che ci permetta di avere il nostro abito più elegante pulito e senza pieghe per una serata importante!

Quando il blog racconta i propri ideali

Se il vostro blog sarà il contenitore dei vostri ideali cercate di capire se gli argomenti che decidete di trattare vi porteranno al successo o al… disastro. In rete c’è di tutto e il rischio di trasformare un blog in un contenitore di insulti e di scambio di commenti poco educati è dietro l’angolo. Pertanto sarà necessaria un’analisi approfondita degli argomenti che andranno trattati e bisognerà informarsi continuamente per evitare di venire colti in fallo perché magari avete trasformato una bufala, se pur in buona fede, nella notizia del secolo…

Quando il blog parla di altri

Questo tipo di blog è forse quello più diffuso in quanto contiene articoli in cui si parla delle proprie esperienze in determinati ambiti e di quelle di altri. Le esperienze degli altri possono essere anche le loro passioni, i loro ideali o semplicemente la loro professione. I blog che raccolgono materiale di vario tipo che rispettano il mood del blog stesso risultano molto interessanti e accattivanti. Di certo sono i più complessi da tenere in vita, ma a lungo andare con perseveranza, coerenza e pertinenza riescono a trasformarsi in una vera e propria fonte di reddito. Sì, perchè trattando argomenti in cui si citano brand fanno sì che i brand, se lavorate bene, si accorgano di voi e poi si sa… da cosa potrebbe nascere cosa… 😉

E ora pensate al vostro obiettivo!

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3. Avete già scelto il nome e creato il logo?

Creando il blog state anche creando un brand. Quale nome avete scelto? Avete già controllato che il dominio e i social siano liberi? Se avete ancora le idee un po’ confuse vi consiglio l’articolo in cui vi guidiamo nella scelta del nome per il vostro brand.

Avete già scelto il nome? Perfetto. Ora dovete pensare ad un logo e ad una conseguente immagine coordinata. Quali sono i colori che rappresentano il vostro mood? Oppure che meglio si abbinano alle tematiche del blog? Non sottovalutate questi aspetti, perché seguendoli gli utenti avranno un’idea di unità e riusciranno a riconoscervi sui vari social.

Prendete come esempio il blog di Federica, Kiki Tales, e paragonatelo sui vari social. Kiki Tales è un blog di lifestyle dove si parla delle sue esperienze e avventure. Federica abita in riva al lago, ama il rosa e guardare le stelle. La scelta? Un veliero, con cui navigare verso nuove storie da raccontare, l’acqua e le stelle. Come colori il rosa e l’azzurro. Dunque si è scelto un logo che rappresentasse Federica e che potesse dare un’identità al blog. Gli stessi colori li troviamo infatti anche nel sito e negli articoli.

Un altro esempio? Il travel blog di Spiccando il volo che tratta principalmente di viaggi al freddo, nel nord! Ecco perché la scelta dei colori, ma anche il perché del gufetto. In questo caso l’immagine coordinata è focalizzata sui temi del blog, che già si comprendono anche solo entrando nella home del sito.

4. Come gestire i contenuti?

Avete trovato l’idea, il nome e il logo. Il vostro è un blog di viaggi. Come potete distinguervi dalla massa?
– I temi affrontati, o rubriche:
Trovate delle rubriche interessanti, magari più adatte ad una nicchia. Oppure al contrario affrontate i temi più caldi e popolari.
– Lo stile di scrittura:
Scegliete uno stile di scrittura e rispettatelo. Perché se decidete che il vostro blog debba porsi sempre in tono ironico, che tono ironico sia! Il pubblico si affezionerà a questo stile e vi leggerà con interesse.
– Le foto:
Come sono le immagini del vostro sito? Le scattate voi o le trovate nelle image bank gratuite? E ancora le editate tutte con lo stesso stile? Sono super luminose, in bianco e nero o con tanti campi verdi?

L’importante, a prescindere da cosa sceglierete, è mantenere e rispettare il proprio stile!

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5. Come gestire un blog?

Avere un blog è … un lavoro! Pertanto prima di partire con questa fantastica avventura non bisogna mai dimenticarsi che:
– il blog non va mai abbandonato a sé stesso, va alimentato costantemente e continuamente;
– sul blog si scrive e pertanto se non vi sentite molto forti con la lingua italiana (ma non solo perché i blog possono essere multilingue) fatevi aiutare o seguite un corso di scrittura;
– bisogna continuamente informarsi su ciò che accade intorno a voi perché anche se producete cestelli per la lavatrice partecipare ad una sfilata di moda per capire quali tipi di stoffe verranno utilizzati per la maggiore la prossima stagione potrebbe essere di sicuro molto interessante!
– bisogna costruire il piano editoriale;
– seguendo le newsletter di altri blog o magazine potrete trovare nuove idee o scoprire nuove tendenze.

E poi? Beh ovviamente aprire il sito! Quale piattaforma scegliere? Noi vi parliamo qua delle migliori!

Se volete rimanere aggiornati sui prossimi articoli e i corsi a tema blog, iscrivetevi alla newsletter!

 

Avete ancora 5 minuti? Potete approfondire questo tema leggendo:

Formazione per blogger! Come aprire un blog, curarlo, gestirlo e raggiungere il successo.

Cos’è un blogger tour? Come funziona? Come organizzarlo?

5 consigli per trovare l’ispirazione per scrivere i post del blog o dei social!

Intervista a Tatiana Berlaffa, ideatrice dei Blogger Lunch!

 

Iolanda Saia
Posted by Iolanda Saia

Lavora come freelance dal 1987 nel mondo della comunicazione tra Novara e il Lago Maggiore. Spera in un mondo pacifico in cui discutere tutto in armonia e senza arrabbiature e un futuro fatto di viaggi in luoghi sperduti e lontani dal caos.

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