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5 consigli per creare la Brand Identity e migliorare il proprio brand!

Brand Identity

7 Settembre

Creare la brand identity, e seguirla, è indispensabile per la riconoscibilità di un brand ed il suo successo. Ecco i nostri 5 consigli da seguire subito.

Abbiamo già scritto diversi articoli sulla brand identity e ci siamo rese conto che è un argomento a cui va dedicata sempre molta attenzione. Oggi vi daremo alcuni spunti su come creare la brand identity e seguirla!

Spesso durante i nostri corsi e durante gli incontri con i clienti ci rendiamo conto, quando analizziamo tutto quello che utilizzano per promuovere il loro brand, che la riconoscibilità del brand è spesso non curata o molto penalizzata da scelte sbagliate.

Capita infatti che il logo non venga riportato allo stesso modo ad esempio su un volantino e sul sito. In questo caso potenziali clienti o fan delle Pagine Social potrebbero far fatica a capire se si tratta della stessa azienda o di due aziende diverse. In alcuni casi lo stesso brand utilizza, purtroppo, oltre a loghi diversi anche naming diversi!

Una volta individuato il naming più adatto al vostro core business, creato il vostro logo e stabilito lo stile della vostra azienda, la brand identity ha preso forma. Ora però va seguita alla lettera!
Ecco i nostri 5 consigli per creare la brand identity e mantenerla riconoscibile nel tempo.

I nostri 5 consigli per creare la brand identity, efficace e riconoscibile!

1. Stabilire delle linee guida!

Avere un manuale d’uso del logo, un brand book, è di sicuro molto utile per evitare di commettere errori. Questo diventa fondamentale se in molte persone diverse hanno a che fare con la comunicazione del brand.
La guida stabilisce infatti regole per l’impostazione del logo, quando ad esempio va inserito all’interno di fondi colorati o se va riprodotto in positivo o in negativo. E ancora stabilisce come va impostato in un biglietto da visita, nel sito, nel manuale d’uso di un determinato prodotto.
Pensate alle aziende dove c’è la necessità di avere tanti biglietti da visita personalizzati per ogni dipendente: avere biglietti da visita omogenei tra di loro aiuta sicuramente a non fare confusione!
E se pensate che un brand book sia troppo complesso basterà stabilire poche regole semplici che dovranno essere seguite e rispettate da tutti!

 

2. Less is more, ricordatevelo!

Quando si utilizza il proprio logo nel materiale promozionale spesso accade di vederlo di dimensioni non proporzionate con il supporto scelto. Forse nella speranza che la visibilità sia maggiore? O peggio ancora il logo viene ripetuto più volte.
Non ci stancheremo mai di dire che la semplicità è di sicuro un’arma vincente! Un logo ben equilibrato, poco testo e una bella immagine riescono a dire molte più cose rispetto a qualcosa di molto complicato e difficile da comprendere. Vi capita di vedere manifesti o cartelloni lungo le strade di cui riuscite a malapena a leggere due righe di testo durante il tempo impiegato per passarci davanti con l’auto? Non saprete mai di chi si tratta e di cosa vi stava parlando (e magari avrebbe potuto anche essere qualcosa di interessante!).

 

3. Parola chiave: costanza!

Una volta scelto il linguaggio e lo stile del vostro brand, questo va seguito con costanza! Che sia con o senza logo la comunicazione dovrà essere così chiara da poter essere riconoscibile dai fan.
Se avete scelto di comunicare con ironia dovrete continuare su questa strada, se invece avete individuato uno stile super elegante e minimalista non potrete all’improvviso iniziare a comunicare in maniera informale.
Chi vi segue dovrà potervi riconoscere scrollando nel newsfeed di Facebook senza leggere il testo o vedere il vostro logo.

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4. Vietato dimenticarsi di: obiettivi e target!

Quando avete realizzato il vostro progetto di comunicazione avrete sicuramente individuato obiettivi e target. Obiettivi e target non vanno mai dimenticati nemmeno quando si tratta di brand identity. Se il vostro scopo è far conoscere la vostra azienda dovete sapere a chi vi state rivolgendo e cosa volete ottenere in modo da riuscire a colpire il segno con chiarezza e semplicità.

Pensate di partecipare ad una fiera del settore all’estero? Sicuramente lo farete per scopi ben precisi, ma guai a voi se vi presentate, ad esempio, con il sito e il materiale promozionale scritti solo in lingua italiana!

5. Attenzione ai competitor, sempre!

Promuovere una tipologia di attività magari non ancora presente sul territorio è diverso che promuovere una attività con competitor già attivi e magari da tanto tempo.
Studiare il territorio, i vostri vicini di casa, ciò che fanno e come lo fanno è sicuramente una attività che va a vantaggio della promozione del vostro brand. Potete prendere spunto e magari ritrovarvi a collaborare insieme in qualche progetto. Mai dire mai!

Non fermatevi però al giardino del vicino… Scoprite come la vostra tipologia di brand comunica in Italia e all’estero (i social aiutano molto in questo). Che colori vengono utilizzati di solito? Che tipo di font? Sono ironici o molto formali? Utilizzate tutte queste informazioni per capire cosa fa per voi e cosa invece è da evitare.

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Iolanda Saia
Posted by Iolanda Saia

Lavora come freelance dal 1987 nel mondo della comunicazione tra Novara e il Lago Maggiore. Spera in un mondo pacifico in cui discutere tutto in armonia e senza arrabbiature e un futuro fatto di viaggi in luoghi sperduti e lontani dal caos.

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