La comunicazione e le piccole imprese

La comunicazione e le piccole imprese – Come raccontare e vendere le idee che hanno rivoluzionato il mondo

Social Media Marketing

29 Marzo

“Una piccola impresa non è solo un’impresa piccola. È un microcosmo dove il lavoro e le persone, l’attività e la famiglia si mescolano fino a diventare un tutt’uno”

In questa frase di Daniele Vaccarino, presidente Nazionale CNA, sono racchiusi importanti punti di forza della piccola impresa.

Da una piccola impresa, da una piccola idea o da una semplice intuizione sono spesso nate realtà che hanno rivoluzionato il mondo.
Pensiamo a Mark Zuckerberg che nel 2012, a soli 19 anni, ebbe, insieme ad altri quattro compagni di università, l’intuizione di inventare quello che ora è il primo social al mondo: Facebook. Nel
 2017 Zuckerberg si è classificato al quinto posto tra gli uomini più ricchi al mondo, con un patrimonio stimato di 59,9 miliardi di dollari.

Se vogliamo rimanere in Italia pensiamo a Yoox, azienda attiva nel settore delle vendite online di beni di moda, lusso e design, nata nel 2000 grazie ad una idea allora innovativa di acquistare in stock la merce invenduta della stagione passata da maison di alta moda come Gucci, Dolce & Gabbana, Diesel, Armani e Cavalli per rivenderla online in veste di rivenditore autorizzato. Yoox è oggi quotata in borsa.

O ancora a Volagratis, smart travel provider, che mette a disposizione dei viaggiatori innovazioni tecnologiche per semplificare l’organizzazione dei loro viaggi, è nata in Italia nel 2004.

Certo non possiamo immaginare che basta avere una intuizione per raggiungere successo e denaro. E siccome di Mark Zuckerberg ce n’è uno solo bisogna ricorrere ad altre strategie per aiutare le imprese a farsi conoscere e ad avviare un business soddisfacente e anche di successo, perché no!

La comunicazione e le piccole imprese

Le piccole imprese e la brand identity

Le piccole imprese per poter essere riconosciute hanno bisogno di una brand identity curata, che le rappresenti, che le faccia riconoscere e che racchiuda in sé ciò che l’azienda rappresenta.

Per farvi qualche esempio vi facciamo vedere come si raccontano alcune delle piccole imprese, diventate nel tempo conosciute in tutto il mondo, che si trovano nella zona dove lavora il team di fc1492. Vi parliamo di Alessi, l’azienda di Crusinallo, vicino ad Omegna in Piemonte, nata nel 1921 come azienda artigiana convertita all’industria negli anni ‘50, Alessi è da sempre riconosciuta per l’elevata qualità dei suoi prodotti. In quasi un secolo di storia si è gradualmente evoluta divenendo un esponente di punta delle “Fabbriche del design italiano”.


O ancora possiamo citare Bialetti, l’azienda della in provincia di Verbania, che nasce nel 1919 come officina per la produzione di semilavorati in alluminio e in cui nel 1933, grazie ad una geniale intuizione di Alfonso Bialetti nasce un oggetto che rivoluzionerà per sempre il modo di preparare il caffè a casa: la Moka Express e con lei l’Omino coi baffi, ancora oggi simbolo del gruppo Bialetti Industrie.

 


La comunicazione e le piccole imprese: la personal branding

Quando il brand creato si lega ad una figura specifica si parla di Personal Branding. A differenza della brand identity classica, dove si crea l’immagine dell’azienda, in questo caso il brand segue l’immagine della persona umanizzandosi.

Un esempio di personal branding tradizionale, legato ad un personaggio che si presenta quasi come se fosse un nonno di famiglia è sicuramente quello di Giovanni RanaLa sua personal branding è fatta di semplicità, spontaneità e genuinità.

In contrapposizione troviamo un altro esempio di personal branding, con L’estetista cinica di Cristina Fogazzi, estetista di Milano, che è riuscita a trovare un modo unico e particolare, basato su ironia e schiettezza, di trattare gli argomenti legati alla bellezza.

 

 

La comunicazione e le piccole imprese: siti, blog e social

Sia le imprese nate tempo fa sia le imprese più recenti devono trovare uno spazio in cui raccontare ciò che fanno ad un target interessato e disposto a diventarne poi cliente. Come diciamo sempre durante i nostri seminari pertanto bisogna individuare i mezzi più adatti per comunicare prodotti e servizi.

Un sito internet che rispecchia correttamente i canoni richiesti per una navigazione semplice e adatta al mobile, magari con un e commerce, sicuramente consente ad una impresa di essere trovata da chi effettua ricerche su Google.

Un blog puntualmente aggiornato può raccontare in maniera più rilassata e meno concentrato sulla vendita l’esperienza di un nuovo prodotto, catturando così il sentiment del pubblico.

Un social può essere lo spazio in cui coinvolgere i propri fan che possono condividere i nostri post, creare discussioni sui prodotti e sui servizi delle aziende.

Raccontare le imprese è diventato sempre più indispensabile, da quando soprattutto tutto viaggia molto veloce. Ci vuole tanto lavoro, tanto tempo e tanta passione!
E se volete possiamo aiutarvi nella costruzione dei vostri progetti di comunicazione. Ci trovate qua [email protected]

Iolanda Saia
Posted by Iolanda Saia

Lavora come freelance dal 1987 nel mondo della comunicazione tra Novara e il Lago Maggiore. Spera in un mondo pacifico in cui discutere tutto in armonia e senza arrabbiature e un futuro fatto di viaggi in luoghi sperduti e lontani dal caos.

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