Intervista a la Ladra di Libri! Un blog di letteratura, ma non solo…

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28 Agosto

Mariana Winch Marenghi, meglio nota come Ladra di Libri ci racconta come ha saputo trasformare la sua passione per la lettura in un covo di idee straordinarie

Mariana è una giovane donna che sprizza entusiasmo da ogni poro! L’abbiamo conosciuta grazie alla community delle #socialgnock per un’intervista ad un poeta novarese… per poi decidere di intervistarla per farci raccontare come, da una passione sfrenata per la lettura, sia nata l’idea della Ladra di Libri.

Non vogliamo rubarle spazio e lasciamo alla Ladra la parola!

Immaginiamo che da una passione sfrenata per la lettura sia nata la Ladra di Libri. Infatti sulla copertina della tua Pagina Facebook c’è scritto: sono una Ladra, compulsiva, ossessiva e ripetitiva. E sono una ladra di libri. Ci racconti la tua storia?

La mia storia di lettrice inizia da piccola, quando con mio padre andavamo per archivi e monasteri a caccia di antichi codici miniati. Lui si divertiva parecchio, io mi annoiavo un pochino, ma alla fine il semino è riuscito a piantarlo. I libri, in casa, non sono mai mancati anche perché trascorrevo tutti i miei dopo scuola nel retro della libreria di mio nonno, a Como. Sembra banale parlare di profumo di libri, ma è anche questo che ha contributo a creare in me una vera e propria dipendenza. E leggendo ho imparato che la prima lezione di vita ce la danno proprio i libri, permettendoci di vivere, ogni volta, infinite storie possibili. A leggere non si impara tra i banchi di scuola, sui libri di lettura o obbligati da mamma e papà. Ma si impara vivendo i libri che si leggono: buttandoli in borsa prima di uscire di casa, poggiandoli sul tavolino del bar mentre fai colazione, portandoli con te nei tuoi viaggi, sottolineando ogni parola o frase significativa, piegandone i bordi per non perde il segno o una pagina amata, addormentandosi nel letto in loro compagnia, senza spegnere la luce del comodino e gli occhiali ancora inforcati.

ladra di libri

 

Da quanto tempo hai questa passione? Sei rimasta costante negli anni nella lettura?

Come ti dicevo, penso di avere questa passione da una vita. Penso anzi, sia stata inscritta nel mio DNA dalla nascita. Tanto che alle volte ho l’impressione di non aver mai vissuto senza libri. E invece non è così. Come ogni passione, ed ogni amore, non è sempre stata costante. Ci sono stati momenti, nella mia vita, in cui non riuscivo a finire un libro, per mancanza di tempo, per svogliatezza o perché semplicemente dovevo studiare. Il mio attuale lavoro richiede un costante aggiornamento e ricerca, così, alle volte mi capita di rimanere imprigionata in libri tecnici o di settore che mi frenano sulle letture, invece, di piacere.

Come mai hai scelto questo nome?

Premetto che il noto libro (e film) non c’entra nulla. Piuttosto, c’entra la mia prima lettura di bimba, fatta in totale autonomia, ovvero Robin Hood di Dumas. Anche lui era un ladro, che rubava ai ricchi per dare ai poveri, che voleva essere libero dal giogo di un potere ingiusto, di un sapere precostituito, di leggi non sempre eque. Questa allure un po’ romantica mi ha sempre affascinato, così mi sono immaginata un po’ ladra anche io, alla ricerca di libri poco conosciuti, per liberarli, affinché circolino senza barriere, senza falsi pudori. Perché il libro è sinonimo di sapere e, come ben sai, il sapere rende liberi. Ho scritto, per scherzo anche un codice del Ladro di Libri, sai? Una specie di decalogo, fatto un po’ per scherzo, ma che è un po’ il manifesto del blog.

Sai cosa dice il primo punto? Dice che i libri sono un patrimonio di tutti e, come tali, devono circolare liberamente. Ogni Ladro di Libri è paladino di questa libertà e si impegna a difenderla ad ogni costo.

Si, vabbé, sono un po’ epica, ma almeno mi diverto

ladra di libri

 

Quanto tempo dedichi alla lettura settimanalmente? Più o meno in media quanti libri leggi all’anno?

Non saprei quantificare il tempo. Sono abbastanza compulsiva e leggo appena posso. All’anno non so quanti ne leggo, in totale, non li ho mai contati. Però, se vogliamo fare una statistica, al mese leggerò tra i quattro e i cinque libri. Più o meno uno a settimana, ma ci sono mesi in cui ne leggo anche solo tre. Dipende dal grado di “complessità” della lettura scelta.

Leggi di più su carta o in formato digitale?

Leggo in entrambe i modi e in egual modo. Anche se ti confesso che sto sperimentando, da poco, il piacere dell’audiolibro e devo dire che è davvero una droga!

ladra di libri

Come si svolge la giornata della Ladra di Libri?

Le mie giornate tipo sono abbastanza frenetiche, tra i bimbi, il lavoro in agenzia, le attività che seguiamo per il blog, insieme ai miei collaboratori e, in questo periodo, quelle legate all’apertura del Covo della Ladra, la libreria del giallo che apriremo a ottobre. Alle volte diventa molto difficile stare dietro a tutti gli impegni e le scadenze e ammetto che, senza i miei post it e gli avvisi di Calendar, qualcosa mi perdo e mi dimentico inevitabilmente. Però ho adottato una filosofia stingente in merito: si riesce a fare quello che si riesce a fare. Sembra una sciocchezza, ma ripeterselo, ogni tanto, è benefico e ti riporta all’ordine naturale delle cose.

Ladra di Libri è un sito, una Pagina Facebook e anche un podcast. Ma non solo. Quali attività proponi a chi decide di farsi derubare?

Le attività della ladra che più sono richieste, sono quelle legate all’attività che si può trovare anche in una libreria, quindi consulenza all’acquisto ed alle novità editoriali. Unitamente, ci è richiesto spesso di recuperare libri – anche usati – rari o fuori commercio, che amo particolarmente.
Da qualche tempo abbiamo cominciato le attività di social commerce e stiamo lavorando all’e-commerce per partire da settembre in grande stile e incentivare le attività che abbiamo iniziato già a partire da marzo di quest’anno. Conta che Ladra di Libri è nata il 1° novembre del 2016, e in meno di un anno siamo riusciti ad attivare tante belle iniziative, come le letture animate per i più piccoli in collaborazione con Nati per Leggere e alcune associazioni di quartiere della zona. Insomma, non sappiamo stare fermi!

ladra di libri

 

Leggi tanto e l’abbiamo capito! Il tuo libro preferito?

Una Ladra non ha mai un libro preferito.? Potrebbe essere – e dico potrebbe – Il porto di Toledo di Anna Maria Ortese.

Come scegli nuovi libri? Ti lasci consigliare dagli amici o hai una lunghissima wishlist su Amazon?

Prima di tutto seguo le novità editoriali. Ogni lunedì mattina lo dedico alla ricerca ed all’aggiornamento, seguendo le case editrici, piuttosto che magazine di settore. In secondo luogo, seguo i consigli dei gruppi di lettura a cui partecipo, sia fisicamente, sia virtualmente perché non c’è miglior consiglio di quello che può darti un lettore. E poi uso fiuto, su Amazon, su IBS, in libreria. Fiuto e sesto senso.

ladra di libri

Stiamo partendo per le vacanze. Quali letture ci consigli di infilare nello zaino o in valigia?

Di libri da leggere ce ne sono davvero tanti. Mi sento di consigliare tre letture in particolare.

“Le otto montagne”

La prima è quella del neo Premio Strega, ovvero Paolo Cognetti con il suo “Le otto montagne”, editor Einaudi. Prima di tutto perché penso rappresenti perfettamente lo stato della nostra letteratura contemporanea, intendo Italiana, quasi intimista e profondamente attraversata da quesiti esistenziali che non si devono tralasciare. Poi perché racconta una storia davvero bella, fatta di affetti, di padri e di madri e di montagne, i migliori maestri che un uomo possa avere.

“Il mio mondominio”

Il secondo libro è di una selfpublisher che ho conosciuto personalmente e che ho trovato semplicemente meravigliosa. Lei si chiama Vanessa Chizzini ed è appena uscita con il suo secondo libro, “Il mio mondominio”. Ma prima di leggere questo, vi consiglio di leggere il suo primo libro, “La vertigine del Caso”. Stile impeccabile, quasi elegante e una trama che si fa leggere con il sorriso che sanno dare le belle storie ben raccontate. E poi c’entra il mare, le buffe cabine spalmacrema e personaggi davvero imperdibili.

La legge del Drago”

Il terzo libro è scritto da Lorenzo Visconti, alias Paolo Roversi, uno dei maestri del noir milanese. Sto leggendo in questi giorni i primi due libri, La legge del Drago (Dragon Vol. 1) e Le piume del Drago (Dragon Vol. 2): molto intensi e “cattivi”, scritti molto bene. La cosa intrigante è che Visconti/Roversi tratta la materia libro come se fosse una serie da “netflix” e li pubblicherà letteralmente a puntate. Un progetto davvero interessante, in collaborazione con Amazon che getta degli scenari e delle dinamiche davvero intriganti sia sul genere, sia sulla modalità con cui verranno pubblicati.

Sappiamo che hai un progetto in cantiere per l’autunno. Hai voglia di raccontarcelo?

Più che un progetto è un sogno che sto cercando di far diventare realtà. Si tratta di una libreria del giallo e del noir che apriremo ad ottobre a Milano, in Via Padova, uno dei quartieri storici della Libera milanese, la mala fatta di banditi e poco di buono che annoverava nomi come Il solista del mitra e Jess il Bandito. Sarà una libreria molto particolare, un po’ all’antica, ma dove non ci faremo mancare nulla, proprio nulla, come ad esempio una sezione di genere dedicata ai lettori più giovani ed una sezione dedicata al fantasy. In questo periodo, ogni giovedì, pubblichiamo un piccolo aggiornamento sullo svolgere dei lavori che inizieranno, veramente, il 1° di settembre. C’è tanto da fare, ma sono determinata a farlo nel migliore dei modi.

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Iolanda Saia
Posted by Iolanda Saia

Lavora come freelance dal 1987 nel mondo della comunicazione tra Novara e il Lago Maggiore. Spera in un mondo pacifico in cui discutere tutto in armonia e senza arrabbiature e un futuro fatto di viaggi in luoghi sperduti e lontani dal caos.

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