Visual storytelling: la narrazione attraverso le immagini

Social Media Marketing

31 Maggio

Che cos’è il Visual storytelling? Letteralmente le immagini che raccontano, ma c’è dietro molto di più!

Sapete che le persone ricordano il 70% di ciò che vedono e fanno, il 20% di ciò che leggono e solo il 10% di ciò che ascoltano?
Se guardate per un minuto una pagina di una rivista, una Pagina Facebook o un cartellone pubblicitario ciò che vi rimarrà più impresso nella memoria saranno le immagini e decisamente meno i testi.
La recente dichiarazione fatta dal rapper Fedez alla fidanzata Chiara Ferragni rimarrà alla storia per ciò che abbiamo visto e forse un po’ meno per ciò che è stato detto dal giovane cantante innamorato.

 

O ancora. Chi non ricorda campagne pubblicitarie in cui le immagini utilizzate sono rimaste nella memoria di tutti, passando alla storia, come il Babbo Natale della Coca Cola, la Linea creata da Osvaldo Cavandoli e utilizzata per gli spot pubblicitari di Lagostina oppure ancora le campagne pubblicitarie provocatorie di Benetton negli anni ’70? In questa campagne i testi erano addirittura assenti.

Visual Storytelling per veicolare un messaggio forte.

Anche le campagne pubblicitarie che trattano temi scottanti e a volte molto difficili da raccontare sfruttano il potere dell’immagine ancora in maniera più decisa.
Ecco un esempio della campagna Words kill wars le parole uccidono le guerre nata durante le tensioni tra Ucraina e Russia nel 2014 in cui sono state create immagini in cui oggetti di guerra si uniscono a oggetti di protesta.

 

Nel corso del tempo le immagini sono diventate le protagoniste assolute della comunicazione pubblicitaria e non. Una bella fotografia o un bel visual hanno di sicuro una marcia in più.
La focalizzazione sulle immagini ha raggiunto livelli altissimi grazie soprattutto alla diffusione degli smartphone con cui pensate si scattano e si condividono sui social oltre 300mila immagini in soli due minuti.

Ma la scrittura non è andata perduta, anzi. Questo voler mettere sul podio in posizione di privilegio assoluto le immagini ha fatto nascere la volontà di lavorare bene anche nell’elaborazione dei testi.

 

Cosa significa visual storytelling?

Visual storytelling nasce dall’unione di tre parole inglesi:
visual = visivo
story = storia
telling (da to tell) = raccontare

Con il visual storytelling pertanto si narrano storie attraverso le immagini e la narrazione è efficace se si riesce a trovare il giusto equilibrio tra parole, fotografie e grafica. D’altronde acquistereste mai un prodotto senza nemmeno vederlo? Vi innamorereste di una spiaggia tanto da volerci andare tutti i costi senza averla mai vista?

Non solo visual

Come vi abbiamo già detto le parole nella comunicazione non vanno mai dimenticate anche se l’attenzione verso di loro è calata purtroppo tantissimo nel corso del tempo.
Trovare le parole giuste nella narrazione pubblicitaria significa adottare un linguaggio unico, parole diverse per ogni situazione evitando i copia e incolla che rendono la vita facile ma che rendono introvabili i vostri prodotti e servizi. Di quanti panorami mozzafiato o di aziende leader nel settore abbiamo letto? Ma alla fine che cosa vi è rimasto in testa di tutti questi aggettivi? Nulla?

Non occorre inventare parole nuove! Ne abbiamo tantissime a disposizione e pertanto dobbiamo abituarci ad usarne quante più possibile! Perchè un panorama mozzafiato potrebbe diventare un’ emozione da vivere e una azienda leader del settore potrebbe essere l’unica in grado di occuparsi di un servizio esclusivo… pertanto mai fermarsi alle prime parole che vengono in mente, riutilizzandole senza passione e anima. E se la cosa risulta difficile e complicata rivolgersi a chi con queste cose ci lavora tutti i giorni e da tempo!

L’efficacia del visual storytelling

Il visual storytelling per essere efficace deve essere supportato da una strategia, da un progetto che arriva solo dopo aver fatto un’analisi meticolosa del brand, degli obiettivi (Awareness? Vendita? Lancio di una nuova linea di prodotti o di servizi? Comunicare l’apertura di nuovi punti vendita? Annunciare nuove collaborazioni?), del target, dei competitor. La creatività senza un progetto non basta e un progetto non supportato dalla creatività rischia il fallimento per mancanza di visibilità.

Per fare bene visual storytelling bisogna saper dosare sapientemente immagini di qualità e testi cuciti addosso al brand come una seconda pelle! Il brand dovrà essere riconoscibile grazie ad uno stile unico e identificabile che dovrà emozionare e appassionare il pubblico che rimarrà sempre in attesa di cose nuove e belle a cui affezionarsi.

Il visual storytelling è come cercare di far innamorare qualcuno! E voi vi siete innamorati di noi? Fatecelo sapere scrivendo a [email protected] e ci occuperemo del vostro visual storytelling!

Iolanda Saia
Posted by Iolanda Saia

Lavora come freelance dal 1987 nel mondo della comunicazione tra Novara e il Lago Maggiore. Spera in un mondo pacifico in cui discutere tutto in armonia e senza arrabbiature e un futuro fatto di viaggi in luoghi sperduti e lontani dal caos.

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